domenica 30 settembre 2018

Kobold Victory Chart

I like kobolds (if you want, you may read others articles of mine about them).

If you want to inject some random craziness into your game, use the chart below.

I've modified a similar chart for D&D 4e by Mike Mearls, originally appeared in Dragon 364.

When a kobold drops a creature to 0 hp roll a d12

1 Take the stuff and run away
2 The tribe will shine
3 I was only lucky
4 That's never happened before
5 I'm better than you
6 Let's win the fight
7 You're next
8 This will only anger them
9 I'm only getting started
10 I'm the strongest warrior of the tribe
11 Time to run!
12 Fear Me!

Fear Me!

The kobold gains 2d6 temporary hp, has advantage on saving throws and attack rolls and add 1d6 to its damage on successful weapon attacks.

I'm better than you

The kobold can use its reaction to cast the vicious mockery cantrip targeting another hostile creature. Charisma is its spellcasting ability and the spell save DC is 10.

I'm only getting started

The kobold gains 2d6 temporary hp.

I'm the strongest warrior of the tribe

The kobold can immediately take another Attack action rolling weapon attack with advantage and adding 1d6 damage on a successful hit.

I was only lucky

The kobold can take the Hide Action as a bonus action until the end of its turn.

Let's win the fight

The kobold use its reaction to make an inspiring speech. All kobolds that can hear it within 30 feet add 1d6 damage on a successful attack until the end of the fight.

Take the stuff and run away

The kobold picks an item from the fallen creature and can use its reaction to take the Disengage Action and move away up to 15 feet.

That's never happened before

The kobold is stunned until the end of its next turn, shocked by its own success.

The tribe will shine

All kobolds that aren't unconscious within 30 feet gain 2d6 temporary hp.

This will only anger them

In fear of retribution of the creature's allies, the kobold is frightened until the end of its next turn.

Time to run!

The kobold can take the Dash Action as a bonus action until the end of its turn. Its movement doesn't cause opportunity attacks.

You're next

As a reaction, the kobold can move up to 15 feet and make an attack to a creature that is hostile to it.

Born to be Kobold!

Bye.

The DM.

giovedì 20 settembre 2018

Waterdeep Dragon Heist: Review

Finalmente tra le mie mani è arrivato il tanto atteso Waterdeep Dragon Heist.

Le aspettative su questo nuovo HC della WotC erano molto alte: la prima avventura urbana per la 5e, la descrizione di Waterdeep, regole e suggerimenti per gestire una campagna urbana.

Letto più volte da cima a fondo il volume, vediamo cosa ci aspetta.

INTRODUZIONE

Porta via 20 pagine e descrive la trama dell'avventura, le fazioni più importanti di Waterdeep e molto brevemente 4 famiglie nobili.

Dettaglia brevemente inoltre 5 personaggi ricorrenti dello Yawning Portal, la taverna più famosa della città, unico punto d'accesso non segreto per Undermountain, integrando quanto già descritto della taverna in Tales from the Yawning Portal.

CAPITOLO 1

È un'avventura introduttiva, che può essere giocata anche sé stante, nella quale avranno un (piccolo) assaggio delle lotte di potere in Waterdeep.

Parte male perché ricorre al topos più abusato di D&D, una rissa da taverna (da professionisti mi aspetterei dei ganci d'inizio più raffinati) al termine della quale saranno notati, avvicinati e ingaggiati da Volo per una missione.

Migliora nel proseguio, anche se è molto railroad ma per un'avventura per personaggi di primo livello forse basta questo.

Quindici pagine circa, che verranno fatte fuori mediamente in un paio di sessioni.

CAPITOLO 2

È un immenso downtime a cui il DM farà ricorso tra ogni evento della vicenda.

Sfrutta:

- le regole per la gestione di un'attività commerciale (capitolo 6 DMG)

- le regole per gestire e affrontare un rivale del party (capitolo 2 della XGtE)

Inoltre sono descritti i negozi della Trollskull Alley, una vietta nel North Ward dove i PG potranno comperare armi, armature, pozioni e compagnia bella, stile "che se va a compra' al negozio".

In più, se i PG si associano a una fazione otterranno informazioni utili successivamente nel corso dell'avventura e riceveranno delle side-quest che, se completate, li faranno salire nella gerarchia della fazione (secondo i meccanismi dei renown point della Adventurers' League).

Queste side-quest possono ridursi a pochi tiri di dado oppure durare ore, in base alle capacità di improvvisazione del DM.

CAPITOLO 3

Nuovamente coinvolti nell'avventura, i PG saranno imbeccati dalle fazioni alla ricerca del malloppo nascosto, girando da una parte all'altra di Waterdeep alla ricerca di indizi e verità.

C'è poco da dire: con un po' di intuito, imbeccati dal DM che fa incontrare la persona giusta oppure semplicemente con qualche tiro di dado giusto, scopriranno cosa serve per raggiungere il malloppo e inizieranno a capire chi altro vuole raggiungerlo.

Abbastanza railroad anche qui, però in molti paragrafi sono descritte le conseguenze a seconda delle differenti azioni che più probabilmente il party potrà intraprendere.

Apprezzabile la mappa e la descrizione di una villa nobiliare di Waterdeep, da usare come base per variazioni sul tema.

CAPITOLO 4

La conclusione. Sono presentate 10 scene. a seconda del cattivone scelto dal DM (Jarlaxle, Xanathar, Manshoon, Lord Cassalanter) ne verranno proposte 8, in una stagione dell'anno differente.

C'è di tutto, dagli inseguimenti sui tetti, ad esplorare il cimitero, passando per una vecchia torre alla viuzza scura e pericolosa.

È la parte che ho apprezzato di più: a seconda del cattivo scelto, la scena viene presentata sotto un profilo differente e per ogni stagione dell'anno ci sono delle difficoltà ambientali particolari per rendere la vita più difficile al party.

Alla fine delle 8 scene il party saprà dove si trovano i soldi e che serve per potervi accedere. Servono 3 chiavi, possibili da determinare anche random.

Come per le side-quest del capitolo 2, si possono trovare in pochi minuti con qualche tiro di dado, oppure, se necessario, il DM può costruirci sopra altre quest della durata di intere session.

Entrati nel luogo segreto dopo un piccolo dungeon basato sull'esplorazione e sull'evitare trappole (create sullo stile DMG non su quello XGtE), che ha poco da aggiungere alla trama tranne che per drenare risorse al party, ci sarà lo showdown finale.

The End: avventura conclusa con aggancio finale (flebilissimo) per la futura avventura Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage.

CAPITOLI 5-6-7-8

Sono capitoli accessori all'avventura principale. Ognuno di essi descrive la "tana" di uno dei 4 cattivoni e indica dei motivi per i quali, nel corso dell'avventura, il party possa trovarsi nelle condizioni di dover entrare nella tana.

Ad esempio:

- recuperare informazioni segrete o oggetti

- mettere i bastoni tra le ruote a un cattivone, in base a un temporaneo accordo con un altro cattivone

- aver ricevuto un incarico da una delle fazioni

Di fatto sono 4 mini avventure dungeon crawl, non essenziali per la fine dell'avventura a meno che  nei capitoli 3 e 4 accadano determinati eventi.

GUIDA DI VOLO A WATERDEEP

In 25 pagine si trovano

- una brevissimo riassunto della storia della città

- sistema monetario, legale e di mantenimento dell'ordine

- caratteristiche dei nobili e delle gilde

- festività della città

- descrizione delle principali caratteristiche (comprese le famose walking statues) della città e dei suoi quartieri

Il tutto però è molto poco approfondito e così a volo d'uccello che, per chi come me possiede tutto di Waterdeep delle precedenti edizioni, non aggiunge niente.

È tra i capitoli che mi ha deluso di più

APPENDICI

Ci sono 11 nuovi oggetti magici, di cui 3 leggendari (tra cui la famosa Blackstaff).

Ci sono gli statblock di 30 nuovi mostri o PNG, di cui 5 però recuperati dalla Volo's Guide to Monsters e dal Mordenkainen's Tome of Foes.

I DM che preferiscono scontri con PNG umanoidi troveranno di sicuro utili questi statblock, anche come spunto per crearne altri.

Tra i 30 statblock ci sono quellidi alcuni personaggi iconici di Waterdeep e dei Forgotten Realms, quali Durnan, Mirt the Moneylender, Jarlaxle, Laeral Silverhand e Manshoon.

Per questi ultimi due mi ha un po' sorpreso la mancanza di azioni leggendarie e Legendary save; stiamo parlando di esseri che hanno secoli di vita, Chosen di Mystra, uno fondatore degli Zhentarim, l'altra una delle famose Seven Sisters.

CONSIDERAZIONI FINALI

L'avventura è molto più breve delle altre, ma è giustificato dal fatto che deve portare i PG solo fino al primo livello.

È cmq adatta a DM novizi perché è piena di aiuti per rimettere la trama "sui binari giusti" se i PG si trovassero a un punto morto.

Per chi se la sente, si deve invece lavorare molto autonomamente per sviluppare le side quest.

Totalmente assente la parte per sviluppare o creare le avventure urbane, a meno che gli autori non intendessero di utilizzare questa avventura come spunto per i DM per crearne nuove autonomamente.

Poco approfondita e malfatta la descrizione della città, almeno per gli standard a cui sono arrivato io.

VOTO FINALE: 6

Un volume che tirerò fuori dagli scaffali della libreria poche volte, mirato invece per DM novizi.

Di sicuro non ha il respiro delle 3 migliori (Curse of Strahd, Out of the Abyss, Tomb of Annihilation).

A presto.

Il DM

giovedì 13 settembre 2018

6 New Magic Bows

The Dungeon Master Guide has only 1 magic bow: the very rare Oathbow.

I like them, so here there's 6 brand new bows for you:

Bow of Far Distance
weapon (bow), uncommom

This bow is a magic weapon. The range of this bow is double than normal.

Bow of Accuracy
weapon (bow), rare, requires attunement

This bow is a magic weapon.
When you make ranged weapon attacks with this bow, you ignore half-cover or three-quarter cover of your targets.
You can make ranged weapon attacks without penalties to a target you can't see (e.g.: hidden, total cover, invisible) if you're somehow aware of its presence.
Once used this last property you can't use it again until you take a short rest.

Bow of the Elements
weapon (bow), rare, requires attunement

This bow is a magic weapon. On a successfull hit with a ranged weapon attack, the target takes an additional 1d6 damage. The damage type is determined when you find the bow by rolling a d6:0

1-2 fire
3-4 cold
5 lightning
6 thunder

Bow of the Faerie Fire
weapon (bow), uncommon

On a successful hit of a ranged attack with this magic weapon you can force  the target to roll a DC 13 Dexterity Saving Throw. On a failed save, the target sheds greenish dim light for 10 feet radius for 1 minute. While it sheds that light, attacks against it are made with advantage. At the end of each of its turn it can make a new saving throw to end effect. Once you use 3 times this property you can't use it again until the next dawn.

Bow of Light
weapon (bow), common

This bow is a magic weapon. As an action you choose a point within range and fire an arrow. This property can be used also when you take the Attack action. Hit or miss, from the point you've chosen sheds a bright light for 20 feet radius and dim light for additional 20 feet for 1 minute.

Bow of Rapid Fire
weapon (bow), rare, requires attunement

When you take the Attack action and make ranged weapon attacks with this magic weapon you can make an additional attack as a bonus action.

Bye.

The DM.

mercoledì 5 settembre 2018

Tiri di dado

"Come gestire i tiri di dado? Tutti nascosti? Tutti all'aperto?"

"E i tiri dei PG? Ma se vedono il risultato non rischiano di fare metagame?"

Prima o tardi queste domande sorgono spontanee in ogni DM e più volte mi sono state poste.

C'è chi fa tutti i tiri all'aperto mentre altri tirano sempre al riparo dietro lo schermo del master, addirittura anche per i tiri dei PG.

Condivido con voi il mio modo di gestire queste situazioni, che cerca di sfruttare il meglio in ogni situazione.

Tiri del DM

Quasi sempre dietro lo schermo del master. Senza se e senza ma.

L'obiezione principe è "ma così non è leale, perché i giocatori non vedono cosa tira il master!" e si basa su un'ipotesi di partenza sbagliata, ossia credere che i PG giochino contro il DM.

Se fosse vera questa ipotesi, i tiri dietro lo schermo sarebbero da abolire, giustamente.

Non essendo questo l'obiettivo del gioco, tirare dietro lo schermo è pertanto ammesso e utile.

Immaginate di tirare dietro lo schermo dei dadi:

- accompagnando con espressioni vocali "Uhhh" oppure "aaaahh", e facciali

- a intervalli regolari, senza farne capire il motivo ai giocatori

- per colpire un PG, con magari pochi hp e allungando di qualche secondo la descrizione prima di dire l'esito dell'attacco o i danni

- per un ST di un mostro e descrivendone l'esito con i PG in attesa di sapere se lo spell abbia effetto

Tutte queste situazioni, e molte altre, se ben gestite, aumentano la suspense del gioco e di conseguenza il piacere dell'esperienza da parte dei giocatori.

Per lo stesso motivo, faccio alcuni rari tiri direttamente di fronte ai giocatori.

Il classico caso è quando da quel tiro dipende la vita o la morte del PG:

Prendete solennemente il dado, dichiarate quello che succederà a seguito del lancio e noterete sicuramente l'attesa palpabile nei volti dei giocatori.

Tiri dei PG

I PG eseguono il più possibile i loro tiri.

Lanciare dadi è parte del divertimento dei gdr e di D&D in particolare e privarne i giocatori significa eliminare un aspetto del gioco.

Le obiezioni sono del tipo "Ma al secondo tiro capiscono qual è l'AC del mostro! Ma così capiscono quanti hp ha il mostro!" e altre variazioni sul tema.

Anche queste derivano dell'ipotesi che i DM siano contro i PG.

Se anche solo vagamente pensate che sia vera, smettete di leggere: non siete ancora pronti per fare i DM.

Altrimenti, considerate:

- I PG hanno scoperto che l'AC del mostro è un numero n gli hp sono tot...e quindi?

Se il mistero della vostra avventura è solo legato ai quei numeri, allora la vostra avventura è ben poca cosa a prescindere

Inoltre, potete sempre variare quelle caratteristiche alla bisogna, anche all'improvviso, ad esempio

Giocatore tira il dado: "Attacco...18!"
DM: "Il tuo colpo rimbalza sullo scudo del orco, che lo ha alzato al momento corretto...hai mancato"
Giocatore: "Ma come? Questi orchi li ho sempre colpiti con 15!"

Oppure

Giocatore: "Come mai questi orchi non sono andati giù dopo 30 danni, come quelli delle caverne precedenti?"

In questi casi il DM dirà "Evidentemente ci sono differenze tra orco e orco...ovviamente non tutti gli orchi del Faerûn sono uguali"

Anche queste situazioni aumentano la suspense dei giocatori, in quanto non potranno sapere in anticipo l'esito di un loro attacco o danno.

Anche per i tiri dei giocatori, invece, per alcuni check di Perception o Investigation, Stealth, Arcana o Insight, tiro o faccio tirare dietro uno schermo.

Lasciare un alone di dubbio sulla riuscita di un'azione o sull'interpretazione di alcuni segni/oggetti/eventi aumenta di molto la tensione, e quindi l'esperienza positiva dei vostri giocatori.

Frasi come "Pensi di esserti nascosto nelle ombre", "Pensi di muoverti silenziosamente" oppure "Pensi che non ti stia mentendo" o "Pensi che l'oggetto possa essere stato fatto dagli Antichi" sono diventate iconiche ai miei tavoli e sono un segnale in cui il PG dovrà fare una scelta cruciale: fidarsi o non fidarsi delle proprie percezioni?

Queste scelte creano suspense e brivido, e i vostri giocatori torneranno al tavolo per volerne ancora.

Come DM, è il vostro obiettivo.

A presto.

Il DM

domenica 26 agosto 2018

Crypt Thing: a new monster for your dungeons

This is the Crypt Thing, a lair monster who guards some important rooms in a dungeon and with a feature that will surely add fun and randomness to party's adventures.








Feedbacks are appreciated.


Bye.


The DM

mercoledì 22 agosto 2018

Low Magic Campaigns

A typycal question from many DMs is:

"How can I run a low magic campaign (or where magic is rare but very powerful) in D&D?"

The answer is not simple because D&D is a game where magic isn't uncommon nor "rare but very powerful".

Magic, instead, is so common that the Barbarian is the only class that can never access to spellcasting.

Whatever adaptation you'll choose, it wouldn't fit 100% for the standard game.

To whom asks me about low magic campaigns, my first answer is "Is it only the setting that must be low magic, or PCs must have limitations too?"

If you're concerned only about the setting, then my solution is very simple:

Just assume that in your campaign spellcasters and magic items are very rare.

The PCs are exceptional individuals and their use of magic reflects that uniqueness.

Mundane world can have mixed reactions in such campaigns, for example:

- laws can forbid or limit spellcasting in urban or civilized areas

- spellcasters are controlled and registered. Those that elude these controls are outlaws.

- common folks are automatically hostile towards spellcasters.

- when spellcasters interact with common folks they have disadvantage on their Charisma checks.

- witches' hunts or hostile actions towards spellcasters are regularly organized by public authorities or violent riots burst out from the population

A different approach is requested if you want limitations to your PCs.

I'm not very fond of such option.

A rule of the Good DM is

Any forced limitations to PCs is a DM's defeat.

For me, some lightly limitations are:

Gritty Realism from DMG

As their rests will take longer time, spellcasters' precious slots will recharge at a slower rate.

They'll think twice before to cast a 1st level spell or higher because they'll fear to run out in a short time.

Troubles between PCs and NPCs

Just use what written above regarding interactions with NPCs or laws from public authorities.

Magic Items

Thanks to bounded accuracy, D&D 5e can be played at high levels with very few magic items.

Keep a rigid control on their distribution, increasing their rarity, preferring single use ones such as potions and using the optional rule of charges from the DMG for the others. Once they run out of charges they lose their powers.

For extra difficulty you can choose not to reveal the number of charges left.

If you're still not satisfied by these options, you can choose these heavier ones:

Cantrip

If you believe that infinite cantrips are "too high magic", give them slots too, using the same rules of recharging of normal slot.

I can see three choices :

- cantrips' slots number is equal to the number of known cantrip.

- cantrips' slots number is equal to  spellcasting ability bonus plus proficiency bonus

- if you use the optional rule of spell points from DMG, than a cantrip is 0,5 point

Material Components

All components are always consumed when the spell is cast and cheap components cannot be replaced by Arcane Foci or Holy Symbols.

PCs will have to keep track of components, without them they wouldn't be able to cast spells.

High Level Spells

You can rule that in your world higher level spells are hard to cast.

For example, anytime a spell is cast with a 3rd level slot or higher, the caster must succed in a check with DC 8+slot level.

The caster roll a d20 and adds her spellcasting ability bonus and her proficiency bonus.

On a failed check, the caster couldn't channel enough magical force, the spell fades away without effects and the slot is lost.

Multiclass and Feat

They're already optional rules (though largely used) but you can rule that spellcasters cannot multiclass or non spellcasters cannot take the Magic Initiate or Ritual Caster feat.

With this limitation you'll prevent some of the most feared (not by me) combos.

Spells Limitations

Simply, in your world some spells are unknown or not revealed by gods.

Make a list of those spells and give it to the players during Session 0.

Class Limitations

You can ban from the game some archetypes such as the Eldritch Knight or the Arcane Trickster or you can swap the regular Ranger with the Ranger without spell from Unearthed Arcana or you can rule that paladin's slot can be used only for the gli slot Divine Smite feature.

You can also ban entire classes, but I strongly advise not to do so.

Conclusion

I hope that these advices would help you to shape your game.

But when you're starting to plan a low magic campaign, ask yourself the same question I ask to whom seek counsel to me

"Why do you want a low magic campaign?"

If your first answer is "Because I like worlds with low magic"

Then I have a second questions for you:

"What don't you like of D&D's magic system that you need to modify or restrict It?"

And provocatively I have a third question:

"Why is much more common that people ask me about low magic campaigns than about a world without warriors or rogues, or about a world where magic is so common that people normally live in skyscrapers built on clouds?"

In following posts, on this blog, will investigate about these motivations

Bye.

The DM.

giovedì 16 agosto 2018

a New Oeridian Spell

This spell is originally from the old sourcebook "Bastion of Faith" by Bruce Cordell.

It is allowed only to Clerics of Hextor from Greyhawk setting:

Mantle of Hextor
2nd-level trasmutation spell

Casting Time: 1 action
Range: Self
Components: V, S, M (a handful of paste made from ash and blood that is smeared on face and arms )
Duration: 1 minute

You are enshrouded in an ashen aura that leeches all color from your skin and twists your visage into a horrifying skull-like guise with lank hair and red-rimmed eyes. For the duration of the spell you gain the following benefits:

- You have advantage on checks when you try to hide

- You don't gain any exhaustion levels nor you suffer effects from any levels you already have

- You gain the Channel Divinity options Control Undead and Dreadful Aspect as a Paladin Oathbreaker.

Classes:
Cleric of Hextor

Bye.

The DM.