martedì 20 dicembre 2016

Cosa non mi è piaciuto di Out of the Abyss

Premessa doverosa: Out of the Abyss è probabilmente l'avventura più bella, originale e avvincente prodotta per la 5° edizione di D&D.

Proprio per questo mi è più facile dire cosa non mi è piaciuto.

Questo post, ora che l'ho praticamente finita, vuole solo individuare quelli che per me sono alcuni piccoli difetti per preparare futuri DM nella gestione della campagna.

Alcuni difetti che ho individuato sono comunque soggettivi e potrebbero non palesarsi durante le vostre session.

Underdark

L'ambiente estremo e bizzarro è allo stesso tempo un plus (vedi di tutto e incontri di tutto, in una gara a cosa è più bizzarro) ma anche un problema: è un ambiente ostile, anche troppo, dove l'interazione con le altre creature è più limitata rispetto a campagne più tradizionali, perché molte di queste creature sono estremamente bellicose o troppo "aliene" per avere un rapporto di comunicazione con il party.

Affollamento

Il party si muoverà spesso in luoghi angusti e, in virtù della presenza di un po' di PNG, in caso di scontro con una banda di mostri si creerà un ingorgo modello metropolitana all'ora di punta in cui devi chiedere "permesso" per tirare un fendente con la scimitarra.

Follia

Anche qui grande plus (nel nostro party è successo di tutto!!) ma ogni volta che qualcuno era vittima di una follia a tempo indefinito, il party doveva deviare il proprio itinerario o i propri piani per trovare qualcuno che guarisse il malcapitato. Il fatto che il party non avesse un chierico nel gruppo ha pesato molto.

Viaggi

Il party si sposta più e più volte all'interno di in un'area sotterranea vasta come l'intera Sword Coast. Ciò comporta tempi di spostamento molto lunghi (viaggi anche di mesi!) che alla lunga mi hanno stufato, quindi alla fine skippavo la parte oppure facevo in modo che il party avesse l'opportunità di usufruire di un teletrasporto.

Mappe

A me piacciono molto le mappe, perché mi aiutano ad inquadrare meglio la situazione per  gestire al meglio e in velocità eventuali richieste particolari del party. Trovo che in questo il manuale sia scarso. Avrei preferito più mappe, ad esempio per me mancano: quella del quartiere Derro di Gracklstugh, quella di Sorcere a Menzoberranzan, quella di Araj, e di alcune zone di Filthriddens e The Labyrinth.

Nonostante questi piccoli difetti, provate e giocate Out of the Abyss: garantirà ad ognuno di voi ore e ore di divertimento.

E non mancate di farmi sapere cosa ne pensate.

A presto.

Il DM.