venerdì 14 agosto 2015

Coinvolgere i giocatori - parte terza

In quest'ultima parte parleremo dei giocatori che amano inventare nuovi utilizzi non convenzionali delle loro abilità o dei loro incantesimi.

Sicuramente è un bene avere giocatori di questo tipo al tavolo: stimolano gli altri e pongono le situazioni di gioco sotto nuovi aspetti.

Questa cosa però spesso destabilizza i DM, perché le soluzioni pensate dai giocatori:

- non sono coperte dai manuali

- "rovinano" l'avventura preparata dal DM

- possono venire abusate dai giocatori anche in altre situazioni

Io vi suggerisco di permettere queste soluzioni ricompensando i giocatori con punti esperienza o bonus equivalenti.

Per ovviare ai tre problemi sopra indicati:

- dovrebbe essere per voi stimolante trovare delle risposte a situazioni ingarbugliate

- ricordatevi la regola del precedente post: non è la "vostra" Storia che fate vivere ai giocatori

- usate questa Regola del Buon DM:

"Quello che viene utilizzato per il caso particolare non può essere utilizzato sempre per il caso generale".

In questa maniera potrete gestire sempre situazioni impreviste e lasciare soddisfatti i vostri giocatori, che sapranno che avrete apprezzato le loro idee.

Nel prossimo post analizzeremo proprio un caso specifico:

Come gestire i colpi mirati e i colpi per far svenire qualcuno preso di sorpresa.

A presto.

Il DM