mercoledì 5 agosto 2015

L'Arte del "Buon" Dungeon Master

Cosa serve ad un Dungeon Master per essere un "buon" Dungeon Master?




Per rispondere a questa domanda bisogna fare un passo indietro, e capire cosa intendere per "buon" Dungeon Master.




Spesso pensiamo che il "buon" DM sia colui in grado di:


  • creare delle belle avventure
  • creare mondi interessanti
  • creare campagne ricche di dettaglio
  • conoscere tutte le regole alla precisione
  • applicare le regole tramite il buon senso
  • essere in grado recitare i PNG in maniera interessante
  • mantenere alta l'attenzione
  • molto altro ancora...ad libitum
Fermo restando che potrebbero nascere altre domande (Cos'è e com'è una bella avventura? un mondo interessante? una campagna ricca di dettaglio? un PNG interessante? quando l'attenzione è alta?), tutte le qualità sopra descritte, seppur importanti, non rispecchiano la vera natura di un "buon" DM.




Ho 20 anni ( e più) di attività come DM, mi sono confrontato (e mi confronto) con  giocatori e con altri DM, italiani e non, sulle più disparate casistiche del mondo degli RPG e, a questo punto del mio percorso, posso tranquillamente enunciare:




La prima regola dell' Arte del Dungeon Master




"Il Buon Dungeon Master è colui al quale i suoi giocatori, alla fine della session, dicono che si sono divertiti e sono soddisfatti".




Questo Blog altro non vuole che essere un posto dove raccontare le mie esperienze, le mie idee e le mie intenzioni per progredire nell'Arte.




Seguitemi e a presto.




Il DM