giovedì 12 novembre 2015

Interrogatori

Ci siamo.

Il party, al termine di un eccitante combattimento, ha preso prigioniero uno degli scagnozzi del nemico, e cerca di estorcergli delle informazioni.

L'atmosfera è tesa: i PG attorniano il malcapitato e lo tempestano di domande alle quali pretendono rapide e veritiere risposte.

Come gestire un caso simile?

In questi casi la decisione è pienamente nella mani del DM.

Gestione Meccanica

Nulla vieta di interpretare la situazione solo attraverso tiri di dado.

Assegnate una DC, sulla base delle caratteristiche dell'NPG, della situazione e dell'ambiente.

Fornite anche vantaggio (o svantaggio) a seconda di ciò che mettono in atto i PG:

- provano a corrompere un personaggio avido e attaccato solo al denaro? Vantaggio.

- toccano un punto sensibile del PNG che lo mette sulla difensiva? Svantaggio.

Potete anche  assegnare un DC impossibile (35) qualora ritenete che l'NPG non parlerà mai e poi mai.

Questo metodo ha il vantaggio di esser veloce ed è adatto ai gruppi che prediligono stili di gioco basati sui tiri di dado.

Ricordate comunque la seguente Regola del Buon DM

Mai affidare ad un tiro di dado il proseguio o meno dell'avventura.

Significa che se avete previsto che senza le informazioni del prigioniero i PG non possono risolvere la situazione che gli avete proposto, dovete concedergli la possibilità di scoprirle anche senza un tiro di dado.

Gioco di Ruolo

Questo caso è l'opposto del precedente.

Riponete i dadi, interpretate il prigioniero.

In base alle domande che vi faranno, immedesimandovi nel personaggio risponderete o meno, fornendo vere informazioni o meno.

Questo sistema può essere molto bello e interessante ma richiede una forte capacità interpretativa che semplicemente non è da tutti.

Per aiutarvi potete decidere quali siano le azioni o le domande dei PG che facciano scattare nel NPG il motivo per rispondere.

Una volta decise, attendete le mosse giuste dei PG.

Anche in questo caso potete decidere che l'NPG non collaborerà mai: basta dire sempre no o non rispondere.

Ovviamente se necessario che l'NPG parli allora dovete prima o poi farlo parlare.

Allineamento e Leggi Morali

Non c'è interrogatorio in cui non ci sia un PG che ad un certo punto dirà " Torturo il prigioniero" o "Picchio il prigioniero".

Al di là del fatto che possa migliorare o meno la riuscita dell'interrogatorio, qualche DM potrebbe valutare le conseguenze in termine di gioco in base all'allineamento del PG.

Consiglio di non essere particolarmente rigidi a meno di azioni particolarmente raccapriccianti da parte di PG che, per allineamento background o moralità, dovrebbero essere per loro ripugnanti.

Essere LG non significa essere dei Santi pacifici. Un paio di ceffoni sono assolutamente ammessi, del resto poco prima hanno ucciso gli alleati dei prigionieri.

Cambiate

Ci saranno dei casi in cui è meglio il tiro di dado, ci saranno altri in cui è meglio interpretare l'interrogatorio.

Cercate nel corso della campagna di comprendere entrambi: offrite approcci diversi e mettete alla prova i giocatori.

Saranno soddisfatti.

È il vostro obiettivo.

A presto.

Il DM.